Diritto di recesso 14 giorni: come restituire un acquisto online in Italia
Il diritto di recesso ti permette di restituire qualsiasi prodotto comprato online entro 14 giorni, senza spiegazioni. Come usarlo bene su Amazon.it e altri negozi.
Autore
Orca Offerte
Pubblicato il

Comprare online in Italia significa avere 14 giorni per cambiare idea. Il diritto di recesso è una delle protezioni più potenti del Codice del Consumo, ma molti acquirenti non sanno come usarlo bene. Ecco la guida passo a passo per restituire un prodotto su Amazon.it o qualsiasi altro negozio online senza perdere tempo né soldi.
Cos'è il diritto di recesso
Il diritto di recesso è la possibilità di restituire un prodotto acquistato a distanza (online, per telefono, per posta) entro 14 giorni dalla consegna, senza dover fornire alcuna giustificazione. È previsto dagli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che recepisce la direttiva europea 2011/83/UE.
Si applica a tutti gli acquisti tra un consumatore privato e un venditore professionale. Non vale invece per le compravendite tra privati su piattaforme come Subito o Vinted, dove non esiste un obbligo legale di restituzione.
Come funziona la procedura su Amazon.it
Amazon ha integrato il diritto di recesso in una procedura standard online che funziona così:
- Vai nella sezione "I miei ordini" del tuo account Amazon.
- Seleziona il prodotto che vuoi restituire e clicca "Restituisci articolo".
- Scegli il motivo dal menu a tendina. Anche se il diritto di recesso non richiede motivazione, Amazon usa questa informazione per migliorare i propri processi.
- Stampa l'etichetta di reso o usa il QR code per spedire dal punto di ritiro più vicino.
- Spedisci il prodotto entro 14 giorni dalla data di richiesta.
Per gli acquisti diretti da Amazon, il rimborso arriva di solito sul metodo di pagamento originale entro 3 a 5 giorni lavorativi dalla ricezione del prodotto al magazzino. Per i prodotti venduti da terzi, i tempi possono essere più lunghi.
I 14 giorni: come si contano
I 14 giorni si contano dal momento in cui ricevi il prodotto, non dalla data dell'ordine. Se ordini il 1 marzo e il pacco arriva il 5 marzo, il termine scade il 19 marzo. Sono giorni di calendario, non giorni lavorativi: contano anche sabato, domenica e festivi.
Se l'ultimo giorno cade in un giorno festivo o nel weekend, il termine si proroga al primo giorno lavorativo successivo. Per ordini multipli che arrivano in giorni diversi, il termine parte dalla consegna dell'ultimo prodotto.
Costi del reso: chi paga cosa
Il diritto di recesso è gratuito per il consumatore in termini di sanzioni o penali, ma le spese di spedizione del reso possono ricadere sull'acquirente. La regola generale del Codice del Consumo è che il venditore deve informare chiaramente prima dell'acquisto chi paga le spese di reso. Se non lo fa, le spese sono a carico del venditore.
In pratica, ecco cosa succede sui principali negozi italiani:
- Amazon.it rimborsa anche le spese di spedizione originali per la maggior parte dei resi su prodotti venduti direttamente da Amazon. Per il marketplace dipende dal venditore.
- Unieuro e Mediaworld offrono spesso il reso gratuito in negozio fisico se hai ordinato online.
- Zalando e altri marketplace di moda hanno il reso gratuito praticamente sempre.
- Negozi più piccoli spesso fanno pagare le spese di reso, da 5 a 15 euro a seconda della dimensione del pacco.
Domande frequenti
Le eccezioni al diritto di recesso
Il Codice del Consumo prevede alcune categorie escluse dal recesso. Le più rilevanti sono:
- Prodotti personalizzati o fatti su misura, come una maglietta con nome stampato o un mobile ordinato secondo specifiche.
- Beni che si deteriorano rapidamente, come alimenti freschi, fiori, prodotti da forno.
- Prodotti sigillati per motivi igienici (cosmetici, biancheria intima, integratori) se sono stati aperti.
- Contenuti digitali scaricati o visualizzati con il consenso dell'acquirente alla rinuncia del recesso.
- Quotidiani, riviste e periodici sotto forma di abbonamento.
- Software, video e audio sigillati se aperti.
Per tutto il resto, il diritto di recesso vale sempre, anche per prodotti in errore di prezzo o in offerta lampo.
Recesso e prodotti danneggiati: la differenza
Attenzione a non confondere il diritto di recesso con la garanzia legale di conformità. Sono due strumenti diversi:
- Recesso: 14 giorni, nessuna motivazione richiesta, vale per qualsiasi prodotto idoneo.
- Garanzia legale di conformità: 24 mesi, vale solo se il prodotto è difettoso o non conforme alla descrizione.
Se ricevi un prodotto rotto o non conforme, conviene quasi sempre usare la garanzia legale di conformità invece del recesso, perché la garanzia obbliga il venditore a coprire tutte le spese di sostituzione o riparazione. Per approfondire, abbiamo scritto una guida completa sulla garanzia legale di 24 mesi.
Errori da evitare
Aspettare gli ultimi giorni per spedire. Il termine vale dalla data di spedizione del reso, non dalla ricezione del venditore. Spedisci con qualche giorno di anticipo per evitare contestazioni.
Buttare la confezione originale. Anche se non è strettamente obbligatoria per il recesso, la confezione integra rende il rimborso più rapido e riduce contestazioni sul valore del prodotto restituito.
Non conservare la prova di spedizione. La ricevuta delle Poste o del corriere è la tua unica prova in caso di smarrimento del pacco. Tienila almeno 30 giorni dopo l'avvenuto rimborso.
Pensare che valga anche tra privati. Se compri da un venditore privato su Subito, Vinted o Facebook Marketplace, non hai diritto al recesso. Verifica sempre se il venditore è un professionista (partita IVA visibile) o un privato.
Cosa fare se il venditore non rimborsa
Se il venditore non rimborsa entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto restituito, hai diverse opzioni:
- Apri una contestazione formale via email, conservando tutte le comunicazioni.
- Segnala all'AGCM tramite il modulo online sul sito ufficiale.
- Contatta un'associazione dei consumatori come Altroconsumo, Codacons o Adoc.
- Usa la piattaforma ODR europea per controversie online sotto i 5 000 euro.
- Per pagamenti con carta, attiva il chargeback con la tua banca entro 60 giorni dalla data della transazione.
Su Amazon.it, l'A-to-Z Guarantee copre la maggior parte dei casi di mancato rimborso da parte di venditori terzi, e il rimborso arriva direttamente da Amazon dopo l'apertura della procedura.
Fonti
- https://www.codicedelconsumo.it
- https://www.agcm.it
- https://www.altroconsumo.it
Continua a leggere
Articoli correlati

Garanzia legale di conformità per acquisti online in Italia, 24 mesi spiegati bene
La garanzia legale di 24 mesi vale anche per gli acquisti online in offerta o scontati. Come farla valere su Amazon.it senza perdere tempo e soldi.

Amazon Vine Italia: come funziona e perché ti riguarda
Come funziona Amazon Vine in Italia, chi può partecipare e come usare le recensioni Vine per acquisti più intelligenti su Amazon.it.

Recensioni false su Amazon: 5 controlli per smascherarle subito
Cinque controlli rapidi per identificare recensioni false su Amazon.it. Strumenti gratuiti, segnali d'allarme e tecniche usate dai cacciatori di offerte.
