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Etichette energetiche: come leggerle e risparmiare

Come leggere le nuove etichette energetiche EU (scala A-G), calcolare i costi reali in bolletta e scegliere gli elettrodomestici che fanno risparmiare.

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OrcaOfferte

Pubblicato il

Etichetta energetica EU con classi da A a G affiancata da elettrodomestici

Quel numero sull'etichetta ti dice quanto pagherai per i prossimi 10 anni

Quando compri un frigorifero, una lavatrice o una lavastoviglie, guardi il prezzo sul cartellino. Quello è il costo iniziale. Ma c'è un secondo costo che quasi nessuno calcola: quanto consuma quell'elettrodomestico per tutta la sua vita. Un frigorifero dura 12-15 anni. Una lavatrice 8-10 anni. In tutto quel tempo, la differenza di consumo tra una classe energetica alta e una bassa può valere 400-600 euro.

L'etichetta energetica è lo strumento che ti permette di fare questo calcolo prima di comprare. Il problema è che quasi nessuno sa leggerla davvero. Questa guida ti spiega ogni sezione dell'etichetta, con numeri reali e calcoli concreti.

La nuova scala: da A a G (senza più i "più")

Dal 1 marzo 2021 l'Unione Europea ha cambiato le etichette energetiche. Via le vecchie classi A+, A++ e A+++ che non avevano più senso (quasi tutti i prodotti erano A+ o superiore, rendendo il confronto impossibile). Dentro una scala pulita: da A a G.

La cosa importante da sapere è che la nuova classe A è molto più esigente della vecchia A+++. Un frigorifero che prima era A+++ oggi potrebbe essere un C o un D nella nuova scala. Non significa che è peggiorato, significa che i criteri sono più severi.

Oggi, nel 2026, pochissimi prodotti raggiungono la classe A. La maggior parte dei modelli efficienti si posiziona tra B e C. Se trovi un prodotto in classe A, è davvero eccezionale dal punto di vista dei consumi.

Come leggere l'etichetta sezione per sezione

L'etichetta ha un layout standard per tutti i prodotti, con alcune informazioni specifiche per categoria. Vediamo le parti comuni.

La freccia colorata con la lettera

La parte più visibile: una freccia che va dal verde (A, più efficiente) al rosso (G, meno efficiente). La classe del prodotto è evidenziata con una freccia nera sulla destra. Questo è il dato che ti serve per il confronto rapido tra due modelli.

Il consumo energetico in kWh

Sotto la freccia trovi il consumo annuo stimato in kWh (kilowattora). Per i frigoriferi è il consumo annuale. Per le lavatrici è il consumo per 100 cicli di lavaggio. Per le lavastoviglie è il consumo per 100 cicli.

Questo numero è la chiave per calcolare quanto ti costerà l'elettrodomestico in bolletta. Ti spiego come fare il calcolo tra poco.

Il QR code

In alto a destra c'è un QR code che rimanda al database europeo EPREL (European Product Registry for Energy Labelling). Scansionandolo trovi la scheda tecnica completa del prodotto, inclusi dati di consumo dettagliati. Utile se vuoi confrontare prodotti con precisione.

Icone specifiche per prodotto

La parte bassa dell'etichetta cambia in base al tipo di elettrodomestico. Per i frigoriferi: capacità dei vani in litri e livello di rumore in dB. Per le lavatrici: capacità di carico in kg, durata del programma, consumo di acqua, livello di rumore in centrifuga. Per le lavastoviglie: consumo di acqua per ciclo, capacità in coperti, livello di rumore.

I numeri che contano: calcola il costo reale

Ecco la formula semplice. Prendi il consumo in kWh indicato sull'etichetta, moltiplicalo per il costo dell'energia e per gli anni di utilizzo previsti. Il costo medio dell'energia elettrica in Italia nel 2026 è circa 0,25 euro per kWh (varia in base al tuo contratto e al mercato libero, ma è un buon riferimento).

Esempio pratico: frigorifero

Prendiamo due frigoriferi da 300 litri con caratteristiche simili.

Modello A (classe C): consumo 120 kWh/anno. Prezzo: 549 euro. Modello B (classe E): consumo 210 kWh/anno. Prezzo: 399 euro.

Il modello B costa 150 euro in meno. Ma facciamo il calcolo del consumo su 12 anni (vita media di un frigorifero).

Modello A: 120 kWh x 0,25 euro x 12 anni = 360 euro di bolletta. Modello B: 210 kWh x 0,25 euro x 12 anni = 630 euro di bolletta.

La differenza in bolletta è di 270 euro. Il modello A costa 150 euro in più all'acquisto, ma ti fa risparmiare 270 euro in bolletta. Risultato netto: 120 euro di risparmio scegliendo il modello più efficiente. E questo senza considerare che il costo dell'energia potrebbe aumentare nei prossimi anni, il che renderebbe il risparmio ancora maggiore.

Esempio pratico: lavatrice

Due lavatrici da 9 kg.

Modello A (classe B): consumo 52 kWh per 100 cicli. Prezzo: 699 euro. Modello B (classe D): consumo 76 kWh per 100 cicli. Prezzo: 499 euro.

Una famiglia media fa circa 200 cicli di lavaggio all'anno.

Modello A: 52 kWh x 2 x 0,25 euro x 10 anni = 260 euro di bolletta. Modello B: 76 kWh x 2 x 0,25 euro x 10 anni = 380 euro di bolletta.

Differenza in bolletta su 10 anni: 120 euro. Il modello A costa 200 euro in più. In questo caso il risparmio in bolletta non compensa del tutto il costo maggiore. Ma attenzione: le lavatrici più efficienti consumano anche meno acqua, e la bolletta dell'acqua non è inclusa in questo calcolo. Considerando tutto, i costi si avvicinano molto.

Quando NON vale la pena pagare di più

Per elettrodomestici che usi poco, la classe energetica conta meno. Un congelatore a pozzetto che apri una volta alla settimana, un forno che usi tre volte al mese, un'asciugatrice che accendi solo d'inverno. In questi casi, la differenza di consumo annuo è così bassa che ci vorrebbero 15-20 anni per recuperare il costo extra di una classe migliore.

La regola generale: più un elettrodomestico è acceso (frigorifero 24/7, lavatrice usata ogni giorno), più la classe energetica conta.

La vecchia scala vs la nuova: come convertire

Se stai sostituendo un vecchio elettrodomestico e vuoi capire quanto migliorerai, ecco una tabella di conversione approssimativa.

Un vecchio A+++ corrisponde più o meno a un nuovo C o D. Un vecchio A++ corrisponde a un nuovo D o E. Un vecchio A+ corrisponde a un nuovo E o F. Un vecchio A corrisponde a un nuovo F o G.

Quindi se hai un frigorifero A+ del 2015 e lo sostituisci con uno classe C del 2026, stai facendo un salto di circa 2-3 classi in termini reali di efficienza. Il risparmio in bolletta sarà significativo. Per capire meglio come scegliere gli elettrodomestici in offerta, leggi la nostra guida al risparmio sugli elettrodomestici.

Domande frequenti

Etichette per categoria: cosa guardare

Frigoriferi e congelatori

Per i frigoriferi, il consumo annuo in kWh è il dato più importante perché sono accesi sempre. Guarda anche il volume utile in litri: un frigorifero più grande consuma di più, ma se lo riempi bene è più efficiente di uno piccolo mezzo vuoto. Il livello di rumore conta se il frigorifero è in una cucina aperta sul soggiorno: cerca modelli sotto i 35 dB.

Lavatrici

Il consumo è indicato per 100 cicli nel programma eco a 60 gradi. Ricorda che il programma eco è quello più efficiente e quello usato per le misurazioni sull'etichetta, ma non è l'unico che userai. I lavaggi a temperature più alte consumano di più. La classe di efficienza della centrifuga (da A a G) ti dice quanto bene strizza i panni: una centrifuga efficiente riduce i tempi di asciugatura (e il consumo dell'asciugatrice, se ne hai una).

Lavastoviglie

Qui il consumo d'acqua è importante quanto quello di energia. Una lavastoviglie classe C usa circa 9-10 litri per ciclo, una classe F può usarne 13-14. Su 200 cicli l'anno fa una differenza di quasi 1.000 litri d'acqua. Controlla anche la capacità in coperti: se sei in due, una da 10 coperti basta. Se siete una famiglia di 4-5 persone, prendi da 13-14 coperti per evitare di farla girare due volte al giorno.

TV e display

Per i televisori l'etichetta indica il consumo in kWh per 1.000 ore di visione in modalità HDR e in modalità SDR. Le TV OLED tendono ad avere classi peggiori rispetto alle LED/QLED perché ogni pixel è autoilluminato. Ma consumano meno con contenuti scuri (film, serie) e più con contenuti luminosi (sport, giochi). Il consumo reale dipende molto da cosa guardi.

Come usare le etichette quando cerchi offerte

Ecco il punto chiave di questa guida. Quando trovi un elettrodomestico in offerta, non guardare solo lo sconto sul prezzo. Un frigorifero classe F a 299 euro sembra un affare, ma se in 12 anni di bolletta ti costa 300 euro in più rispetto a uno classe C da 499 euro, l'affare non è poi così buono. Per sapere quali sono i periodi migliori per trovare offerte sugli elettrodomestici, dai un'occhiata al calendario delle offerte per l'elettronica.

Quando valuti un'offerta, fai sempre questo calcolo rapido.

Prendi il consumo annuo dal prodotto in offerta. Prendi il consumo annuo dal prodotto di classe migliore che stavi considerando. Calcola la differenza di kWh annui. Moltiplica per 0,25 euro e per gli anni di vita previsti. Se il risultato è maggiore della differenza di prezzo, il prodotto più caro ti fa risparmiare. Se è minore, l'offerta è davvero conveniente.

Ti bastano 30 secondi con la calcolatrice del telefono.

Il costo dell'energia in Italia: cosa sapere

Il costo dell'energia elettrica in Italia è tra i più alti d'Europa. Nel 2026 il prezzo medio per uso domestico si aggira intorno a 0,25 euro per kWh nel mercato libero, ma può variare da 0,20 a 0,30 euro in base al tuo contratto e alla fascia oraria.

Se hai una tariffa bioraria, far partire la lavatrice e la lavastoviglie nelle ore serali (dopo le 19) o nel weekend costa meno. Questo non cambia la classe energetica dell'elettrodomestico, ma riduce ulteriormente il costo in bolletta.

Un consiglio pratico: controlla la tua ultima bolletta e trova il costo effettivo per kWh. Usalo al posto dei 0,25 euro nei calcoli che ti ho mostrato per avere un risultato più preciso per la tua situazione. Se non trovi il dato in bolletta, il sito di ARERA pubblica i prezzi di riferimento aggiornati ogni trimestre.

Errori comuni da evitare

Primo errore: confrontare le classi energetiche tra prodotti di dimensioni diverse. Un frigorifero da 500 litri in classe C consuma comunque più di uno da 200 litri in classe E. La classe indica l'efficienza relativa alla categoria, non il consumo assoluto. Confronta sempre prodotti di dimensioni simili.

Secondo errore: ignorare il programma eco. Il consumo sull'etichetta si riferisce al programma eco. Se non lo usi mai e lavi sempre a 60 o 90 gradi, il consumo reale sarà più alto di quello dichiarato. Usa il programma eco quando puoi: per il bucato quotidiano (non molto sporco) va benissimo.

Terzo errore: comprare un elettrodomestico troppo grande. Una lavatrice da 12 kg per una coppia senza figli è uno spreco. Consumerà di più per ogni ciclo, anche se la classe energetica è buona. Scegli la capacità giusta per le tue esigenze.

Quarto errore: non considerare il rumore. Il livello di rumore è indicato sull'etichetta in dB con una scala da A a D. Se vivi in un appartamento con cucina aperta o lavanderia vicina alla zona notte, un elettrodomestico silenzioso (classe A o B per il rumore) può fare la differenza nella qualità della vita.

Su OrcaOfferte segnaliamo anche la classe energetica

Quando condividiamo offerte su elettrodomestici nei nostri canali Telegram e WhatsApp, includiamo la classe energetica quando disponibile. Se un'offerta è su un prodotto di classe bassa, lo segnaliamo, così puoi decidere con tutti gli elementi in mano.

Il nostro obiettivo è farti risparmiare davvero, non solo sul prezzo di acquisto, ma anche su quello che pagherai in bolletta per gli anni a venire. Per scoprire come selezioniamo le offerte migliori sugli elettrodomestici, leggi la nostra guida al risparmio sugli elettrodomestici.

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Fonti

  1. [object Object]
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